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L'antimonio (Sb) è un elemento non essenziale che è chimicamente molto simile all'arsenico. Come per l'arsenico, il capello è un tessuto significativo per determinarne l'esposizione o un accumulo organico.
Il cibo e il fumo sono i normali veicoli di contaminazione da antimonio. La polvere da sparo contiene spesso antimonio. Un'altra possibile fonte sono i tessuti ignifughi a contatto con la pelle.
Si sono rilevati elevati livelli di antimonio sul capello anche dopo un anno dall'esposizione.
Frequenti segni di eccessi di antimonio sono: affaticamento, debolezza muscolare, miopatia e sapore metallico in bocca. Sintomi successivi possono includere disfunzioni cardiache. Un assorbimento attraverso la cute può portare a “macchie da antimonio” che ricordano la varicella. L'inalazione di polveri o particelle di antimonio può causare irritazione dei tessuti respiratori.
L'esame delle urine può confermare una esposizione recente, o in corso, all'antimonio.
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