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Il tallio (Tl)è un elemento altamente tossico che, come il piombo e il mercurio, si accumula in molti tessuti dell'organismo.
I livelli nel capello riflettono la situazione di accumulo cronico, mentre i livelli nel sangue non sono indicativi, salvo per i globuli rossi che assimilano rapidamente il tallio dal siero.
Le fonti più comuni del tallio sono: cibo (il tallio è 700 volte più concentrato nella fauna marina), tabacco, acqua inquinata, componenti elettronici, polveri e alcuni fertilizzanti.
Il tallio è rapidamente e completamente assimilato quando viene ingerito, assorbito attraverso i polmoni o attraverso la pelle.
L'eccesso di tallio provoca disturbi nel sonno, problemi cardiaci, visivi e dermatologici, disturbi epatici e disfunzioni renali. In presenza di un eccesso di tallio sono frequenti l'albuminuria e l'alopecia.
Il potassio, il selenio e gli idrogenosulfuri derivati contrastano l'accumulo di tallio e i suoi effetti tossici.
Spesso il tallio ha un lungo periodo di latenza prima che ne appaiano i sintomi.
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