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I minerali per prevenire le malattie invernali nei bambini PDF Stampa E-mail

Con l'arrivo dell'inverno capita di ammalarsi più facilmente. Le infezioni respiratorie ricorrenti sono un problema sopratutto nei bambini che spesso durante l'inverno passano dal raffreddore alla tosse, dal mal di gola alla bronchite senza soluzione di continuità.

Un'interessante meta-analisi pubblicata nel 2014 sullo Scandinavian Journal of Clinical and Laboratory Investigation si propone di studiare il ruolo di Zinco, Rame e Ferro nelle infezioni ricorrenti respiratorie dei bambini.

I ricercatori del Nanjing Children's Hospital hanno raccolto e analizzato i risultati di 13 differenti studi clinici condotti tra il 2000 e il 2011 dimostrando che i bambini che in inverno si ammalavano più frequentemente di infezioni alle vie respiratorie avevano nel capello livelli di Zinco, Rame e Ferro significativamente più bassi rispetto ai controlli.

Come ben spiegato dai ricercatori la valutazione della concentrazione di minerali nel capello è più stabile e meno fluttuante rispetto alla concentrazione degli stessi minerali nel siero o nel plasma e sono più facilmente confrontabili.

Un'indicazione simile emerge da uno studio osservazionale del 2006, approvato dalla Regione Lombardia, supervisionato dal dott. Attilio Speciani e in collaborazione con la dott.ssa Cristina Panisi, sull'efficacia dell'utilizzo di minerali nella prevenzione delle malattie invernali in età pediatrica.

Manganese, Rame, Zinco e Selenio sono stati somministrati da settembre a marzo valutando per ognuno dei 16 soggetti coinvolti, tutti di età compresa tra 9 mesi e 5 anni, il numero di infezioni respiratorie, il costo dei trattamenti antibiotici e i giorni di assenza dall'asilo.

Oltre a confrontare la frequenza di episodi infettivi dei soggetti studiati con quella rilevata l'anno precedente, i dati sono stati paragonati con quelli del sistema di monitoraggio on line delle prescrizioni farmaceutiche dell'ASL.

Le differenze climatiche tra l'inverno 2005 e l'inverno 2006 (anno in cui si è svolta la ricerca) sono state minime ma le infezioni respiratorie nel gruppo di bambini trattati si sono presentate in modo decisamente ridotto.

Un dato ancora più rilevante è che quasi metà del campione (6 bambini su 16) non ha dovuto utilizzare alcun tipo di terapia antibiotica durante la stagione invernale.

Sembra una condizione eccezionale, a confronto con quanto rilevato dal sistema di monitoraggio ASL che non mette neppure in conto che alcuni bambini possano non avere bisogno di almeno un trattamento antibiotico per stagione.

Per tradurre in pratica queste indicazioni, nei bambini che soffrono di infezioni respiratorie ricorrenti è importante prendere in considerazione una possibile carenza di minerali e l'utilità di un'integrazione.

Il modo migliore per fare questo è l'effettuazione di un Mineralogramma del capello.

Questa analisi si esegue in maniera semplice e indolore tagliando una ciocca di capelli nella zona della nuca, dalla radice fino a 3-4 cm di lunghezza con una modalità che la rende adatta anche ai più piccoli. In base ai risultati di questa test è possibile definire un'integrazione personalizzata.

In maniera più empirica si utilizzeranno minerali come Manganese, Rame, Zinco e Selenio tutti presenti in un prodotto come Oximix 1+ Immuno da somministrare al dosaggio di 2,5 ml a prima colazione per tutto il periodo più freddo dell'anno.

 

Mao, S., Zhang, A., & Huang, S. (2014). Meta-analysis of Zn, Cu and Fe in the hair of Chinese children with recurrent respiratory tract infection. Scandinavian Journal of Clinical and Laboratory Investigation, 74(7), 561–567. http://doi.org/10.3109/00365513.2014.921323.